
Malta fuori stagione: Mdina, i luzzu e le scogliere di Gozo
Malta fuori stagione è un'altra isola: niente folla, niente caldo pesante, prezzi più umani. Ci siamo andati a inizio primavera e ci è sembrata una piccola Europa mediterranea, con distanze che si coprono in mezza giornata. La Valletta merita una giornata intera: le strade in discesa verso il porto, le case con i balconi chiusi, la concattedrale di San Giovanni. Da lì, in mezz'ora di bus si arriva a Mdina, la "città silenziosa": vicoli stretti, palazzi antichi e una vista che abbraccia l'isola. Il giorno dopo siamo passati da Marsaxlokk, il villaggio dei pescatori con le barche colorate — i luzzu con l'occhio dipinto a prua — e poi a Gozo con il traghetto: la Cittadella di Victoria, le scogliere e un ritmo ancora più lento. Il consiglio è semplice: Malta senza fretta e fuori dall'estate. Con i mezzi pubblici si vede tutto, e il mare resta lo sfondo di ogni giornata.
Redazione Fuoristagione



















