Olanda paradiso dei ciclisti

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Olanda e biciclette:un binomio inossidabile che si rinnova nel tempo. Nei Paesi Bassi i ciclisti sono il 99% degli abitanti: ci sono 16,5 milioni di biciclette. su una popolazione di poco più di 16,6 milioni di persone Questo esercito di ciclisti muove anche l’economia, si stima infatti che le ricadute dirette e indirette: del settore muovano 1 miliardo di euro all’anno.

Ma anche Olanda e canali è un’associazione obbligata, un’immagine ad effetto di quelle che restano scolpite nella mente.

Luoghi comuni? Forse, ma fondati su dati oggettivi perché difficilmente altre nazioni possono offrire tante opportunità di essere scoperte attraverso i suoi numerosi canali o in bicicletta come l’Olanda, uno dei paesi più ospitali per i ciclisti: 4500 Km di ciclabili di cui 400 km solo nella città di Amsterdam.

Ed è proprio pedalando lungo i canali che si impara a conoscere ed apprezzare questa terra in un modo davvero unico. A patto però di non finirci dentro, inconveniente tutt’altro che raro, dato che ogni anno sono centinaia le bici ripescate nei corsi d’acqua.

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Una rotatoria sopraelevata per i ciclisti

(Foto: cortesia Ente Turismo Olandese)

 

Dove dormire

Lungo i canali si incontrano anche le tipiche barche olandesi utilizzate in passato per la navigazione interna. Oggi questi battelli vengono attrezzati per rispondere alle esigenze dei cicloturisti ed ospitare a bordo gli amanti delle due ruote. Non è infatti un’eccezione alloggiare nel corso dei tour in bicicletta su queste imbarcazioni attraccate lungo i canali. Se invece preferite altri tipi di soluzione per pernottare esiste un marchio di qualità che certifica le strutture amiche dei ciclisti che offrono servizi ad hoc per tutte le esigenze e tutte le tasche: si va dall’albergo, al bed&brakfast, al campeggio nelle aree naturalistiche. Nei Paesi Bassi sono un migliaio i locali che espongono il logo con la scritta Fietsers Welkom (cioè i ciclisti= Fietsers, in olandese, sono i benvenuti).

Si tratta di luoghi, dove è possibile fermarsi per uno spuntino, per riempire la borraccia o cambiarsi gli indumenti bagnati.

Per ulteriori informazioni vedi: http://www.nederlandfietsland.nl/en/practical/cycle-friendly-places

Tipologie di percorso

La rete nazionale delle ciclabili dei Paesi Bassi presenta due tipi di percorso: le strade indicate con la sigla LF, sono vie concepite per chi affronta lunghe distanza attraverso il Paese, come una vacanza in bicicletta. Per le escursioni di una o di mezza giornata esiste invece la rete delle “Cycle junktions”: una serie di collegamenti segnalati con appositi cartelli e di deviazioni consigliate, che si intersecano con la rete nazionale delle ciclabili o si snodano lungo strade secondarie poco trafficate e molto panoramiche, che consentono di visitare luoghi di interesse turistico, ritagliandosi in modo flessibile percorsi personalizzati e proposte di mini tour su distanze limitate e alla portata di tutti. (Vedi il video con le informazioni sulle Cycle Junktions in inglese: http://vimeo.com/20782857)

 

 

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Olanda: un territorio adatto per tutti i tipi di ciclisti

Foto di Frank Bruin, cortesia Ente del Turismo Olandese

Quando andare e dove andare

Il periodo migliore per una vacanza in bicicletta in Olanda va da maggio a settembre.

Nella scelta degli itinerari bisogna considerare due opzioni: la campagna e la città.

La prima è decisamente preferibile perché permette di godere dei vantaggi di una rete ciclabile organizzata e capillare, senza gli inconvenienti del traffico urbano.

La seconda, pur presentandosi più complicata, permette comunque di visitare le città in un modo alternativo.

 

Amsterdam su due ruote

Amsterdam offre la possibilità di apprezzare i punti più caratteristici della città in sella ad una bici. Visto che gli abitanti utilizzano quasi esclusivamente questo mezzo per muoversi, vi sentirete anche voi cittadini per un giorno, anziché turisti.

I percorsi sono tutti pianeggianti e le strette strade del centro non sono state pensate per il traffico automobilistico quindi, se non si vuole andare a piedi, conviene utilizzare le due ruote. Bisogna però mettere in conto la presenza di sanpietrini e di binari del tram lungo la strada.

 

Rijksmuseum Amsterdam

Rijksmuseum Amsterdam

Il Riiksmuseum di Amsterdam

(Foto: cortesia Ente Turismo Olandese)

 

Partendo dalla piazza principale, il Dam, si raggiunge in circa 10 minuti la zona dei musei (Rijksmuseum, con opere di Rembrandt, Vermeer ed altri maestri fiamminghi del Cinquecento e del Seicento; museo Van Gogh). Lungo il percorso si scorgono case del ‘600 come nel quartiere Jordaan, uno dei più interessanti della città. La zona ospitava molti artigiani ai quali nel XVII secolo. fu proibito per ragioni di spazio di esporre le proprie insegne fuori dalla bottega. Le insegne furono sostituite da tavole di pietra colorate, che sono state recuperate in tempi recenti e si presentano restaurate ai bordi delle strade. Si può inoltre notare nel quartiere il canale dei birrai (Brouwersgracht), dove gli antichi birrifici sono stati trasformati in abitazioni; vedrete poi le case galleggianti e la casa di Anna Franck che ospita il museo dedicato alla giovane vittima dei Nazisti. Da non perdere il mercato dei fiori sull’acqua, con bulbi e le piante esposte su barconi ormeggiati lungo il canale Singel.

Dal Palazzo Reale al quartiere a Luci Rosse

Altri luoghi da visitare, facilmente raggiungibili in bici sono il Palazzo Reale, il Quartiere Ebraico ed il quartiere a Luci Rosse,che oltre alle famose “vetrine” ed i sexyshop lungo i canali, si presenta come un vero e proprio quartiere con tutti i servizi per i residenti: chiesa, scuole, asilo nido.

Esiste anche un centro informazioni, il Prostitution Information Centre, uno sportello creato da un’ex prostituta, per far conoscere le attività presenti nella zona, che organizza tour guidati nel quartiere che presenta un’incredibile commistione di sacro e profano. Il Prostitution Information Centre sorge infatti proprio davanti alla trecentesca Oude Kerk, la più antica chiesa di Amsterdam, che presenta al suo interno splendide vetrate e tombe di personaggi illustri. Poco distante, sorge il Museum AmstelKring, che ospita una ricchissima collezione di arte sacra.

In alternativa al giro in bici, c’è la possibilità di visitare la città in battello con una “Grachtenrundfahrt” (giro sui canali con le tipiche barche) per scoprire il centro di Amsterdam

Dintorni

A 15 km da Amsterdam c’è Haarlem, nota per le sue antiche botteghe artigianali ed i suoi mulini che costeggiano il canale ed affiancano il percorso ciclabile.

A 24 km c’è Naarden, splendida città fortezza tra le meglio conservate d’Europa. Da visitare anche Muiden a 18 km da Amsterdam che presenta un maniero medioevale, denominato Muidenslot, uno dei castelli più famosi dei Paesi Bassi. .

Alla scoperta del Nord: idee per un itinerario

Cosa c’è di meglio di un viaggio tra campi, canali d’acqua, mulini a vento e “Wattenmeer” (terreni prosciugati al disotto del livello del mare) per avere uno spaccato dei Paesi Bassi?

Per farlo, basta fare rotta verso la provincia dell’ Olanda del Nord, un’area nella parte settentrionale dei Paesi Bassi

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Il tipico paesaggio Olandese tra mulini e canali

(Foto: cortesia Ente Turismo Olandese)

che si estende per 120 km tra Amsterdam e l’Isola di Texel. Il turista rimane colpito dalle atmosfere della zona pianeggiante “Polderland”, sul Mare del Nord e dal fascino dei porti pittoreschi disseminati lungo la costa.

Lungo il percorso ci si immerge completamente nel caratteristico paesaggio olandese, fatto di dune, lunghe spiagge e suggestive cittadine in riva al mare. E si pedala nella regione dei laghi, su terreni strappati alle paludi, prosciugate e bonificate nel Seicento con l’aiuto dei numerosi mulini a vento.

Il percorso è pianeggiante e non presenta grosse difficoltà, risultando quindi facile e accessibile a tutti, in particolare alle famiglie con bambini e ai ciclisti non particolarmente allenati.

Dopo la visita di Amsterdam, si può raggiungere in bici o con altri mezzi di trasporto Zaandam che dista circa 15 km dalla città e costituisce il punto di partenza dell’itinerario.

 

 

Prima tappa: Zaandam – Alkmaar (ca. 45 km)

La prima giornata in bici si snoda sul percorso che porta da Zaandam ad Alkmaar.

Lungo il tragitto consigliamo di visitare il museo all’aperto a Zaanse Schaans, con i suoi famosi mulini. Conviene anche dedicare un po’ di tempo per visitare questo tipico paese olandese in cui è ancora viva la produzione delle caratteristiche scarpe in legno.

La sosta a Zaanse Schan, località a 7 km da Zaandam, è particolarmente indicata per chi viaggia con i bambini e preferisce effettuare percorsi più brevi rispetto a quelli indicati nell’itinerario, utilizzando anche altri mezzi di trasporto.

Questo villaggio si trova infatti a 23 km da Amsterdam ed è raggiungibile anche in treno con un viaggio di circa 20 minuti. Ma sembra di essere in un altro mondo: viali alberati, giardini, fiori soprattutto mulini a vento, di cui però solo uno è visitabile. I negozietti del borgo vendono numerosi prodotti tradizionali.

Se si riesce, può essere interessante inserire una visita ad una fattoria per vedere come si produce il formaggio o la lavorazione degli zoccoli di legno.

 

Seconda tappa: Alkmaar – Den Helder – Oudeschild (Isola Texel) (ca. 35-55 km)

Partendo da Alkmaar o da Sint Maartensvlotbrug si prosegue in direzione Mare del Nord.

Alkmaar, con i suoi canali ed i suoi ponti, è una città affascinante, famosa per il suo Kaasmarkt, ovvero il mercato del formaggio, attivo fin dal Seicento, animato dai venditori in costume d’epoca.

Corsa tra le forme di formaggio ad Alkmaar  Fotostudio Wick NatzijlGemeente Alkmaar.I.o.v. Dhr. M. SmeetsPromotie Alkmaar WebsiteAlkmaar / stadsgezichten / stad / kaasmarkt /waagplein / terras / Noorder Arcade / Karavaan / Grote Kerk / Remonstrandse kerk / Laurentsius kerk / Luttik Oudorp / Laat / huis met de kogel / waaggebouw/toren / kaasdragersStraattheater " Not the Cheese market"Canadaplein Alkmaar

Corsa tra le forme di formaggio ad Alkmaar. Fotostudio Wick NatzijlGemeente Alkmaar.I.o.v. Dhr. M. SmeetsPromotie Alkmaar (Cortesia Ente turismo Olandese)

Il mercato si tiene dal primo venerdì di aprile fino al primo venerdì di settembre, dalle 10.00 alle 12.30. Se si vuole fare una full immersion nel mondo dei formaggi olandesi si può proseguire con la visita del locale Museo del Formaggio.

Foto Anna Leone

Il polder visto dall’interno di un mulino. Foto Matteo Ganino

Proseguendo il viaggio attraverso la pianura della Polderlandschaft, la  fertile terra strappata al grazie a dighe e canali di drenaggio, si arriva al porto di Den Helder, da dove parte il traghetto per l’isola di Texel. La traversata dura circa 20 minuti con una corsa ogni ora dalle 6,30 del mattino fino alle 21,30 alla sera. Il costo per i passeggeri è di €2.5 andata e ritorno. Si sbarca a Oudeschild, villaggio di pescatori sull’ Isola di Texel.

Mulino nel polder Foto Anna Leone

Mulino nel polder
Foto Anna Leone

Terza tappa: Isola di Texel (ca. 25-65 km)
La traversata dura circa 20 minuti con una corsa ogni ora dalle 6,30 del mattino fino alle 21,30 alla sera. Il costo per i passeggeri è di €2.5 andata e ritorno. Si sbarca a Oudeschild, villaggio di pescatori sull’ Isola di Texel.La visita dell’isola che presenta circa 140 km di percorsi ciclabili, riserva piacevoli sorprese Il territorio offre infatti varie possibilità ai turisti:si può decidere di percorrere in bicicletta la riserva naturale, visitare i numerosi villaggi presenti sull’isola oppure passeggiare lungo le spiagge.
Quarta tappa: Oudeschild – Medemblik – Enkhuizen (ca. 30-50 km)

Il viaggio prosegue verso Wattenmeer fino a Den Oever. Nella scelta dell’itinerario ci sono due alternative: si può andare da Medemblik ad Enkhuizen, percorrendo la zona di pianura del Polderlandschaft. Oppure si procede fino ad Enkhuizen lungo la spiaggia del Mare Ijssel, uno dei laghi artificiali più grandi d’Europa, creato nel 1932 con la costruzione della Diga del Nord.

Da vedere a Enkhuizen il centro storico, il porto ed il museo “Zuiderzee” che documenta la vita degli abitanti di Enkhuizen e dintorni prima della costruzione della grande Diga, quando queste zone erano occupate dal mare meridionale, (in olandese Zuiderzee)

uomo che pedala tra i tulipani

Uomo che pedala tra i tulipani

(Cortesia Ente turismo Olandese)Quinta tappa: Enkhuizen – Volendam (ca. 50 km)

Gita in bicicletta passando per Hoorn (si consiglia una rapida visita del centro storico) e per la città del formaggio Edam, per arrivare al porto vecchio della città di Volendam, con la possibilità di assaggiare i famosi “Matjes” e l’anguilla affumicata (“Paling”).

Sesta tappa: Volendam – Amsterdam (ca. 35-50 km)

Si torna ad Amsterdam via Volendam un pittoresco villaggio di pescatori nei pressi di Edam. Il piccolo centro fu teatro di una tragedia a Capodanno del 2001,per l’incendio di un locale durante i festeggiamenti dell’anno nuovo che provocò la morte di 14 persone ed il ferimento di altre 180.

Voledam prende il nome da una diga costruita nel Trecento e fu scelto da artisti come Renoir e Picasso, come luogo di villeggiatura e riposo. Voledam è il paese natale dell’ex interista e nazionale olandese Wim Jonk. Si attraversa poi il territorio del comune di “Waterland” con i suoi numerosi laghetti e canali.

I principali tour a tema:

Zuiderzeeroute ( Strada dello Zuider Zee ) – 400 km

Rondje Twente (Tour di Twente) – 165 km

Oeverlandroute (un percorso che costeggia fiumi e canali da Alkmaar a Maastricht) – 285 km

NL Kustroute (un itinerario lungo la costa battuta dal vento del Mare del Nord) – 570 km

Ronde van NL (Tour dei Paesi Bassi) – 1300 km

Rijnfietsroute (ciclabile del Reno) – 270 km

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.holland.com

canali olanda

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